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Anagrafe

 

Anagrafe

Riferimenti normativi:

 

Legge 27 ottobre 1988 n. 470- Anagrafe e censimento degli italiani all’estero (G.U. n. 261 del 7.11.1988)
D.P.R. 6 settembre 1989 n. 323 - Regolamento di esecuzione della legge 470/1988 (G.U. n.223 del 23.9.1989) 
D.P.R. 30 maggio 1989 n. 223 - Regolamento anagrafico della popolazione residente (G.U. n.132 dell’8.6.1989) 
Legge 27 maggio 2002, n.104 - Cancellazione dalle liste A.I.R.E. per irreperibilità

 

Anagrafe / AIRE

L'ufficio anagrafe del Consolato collabora con i Comuni italiani alla corretta tenuta ed aggiornamento dell'Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero (AIRE) presso gli stessi Comuni.

1. Cos'é l'AIRE ?

La legge n. 470 del 1988, come modificata dal Decreto Legge 223/2012,  stabilisce che tutti i cittadini italiani che trasferiscono all'estero la loro residenza per un periodo superiore a un anno devono, entro 90 giorni dalla data di arrivo nel Paese di destinazione, fare apposita dichiarazione presso il competente Ufficio consolare, allegando la documentazione comprovante la residenza nella circoscrizione consolare di appartenenza (a titolo esemplificativo, il permesso di soggiorno, l'attestation de domicile per i doppi cittadini, il contratto di affitto e le bollette residenziali se insieme ad un contratto di lavoro superiore ai 12 mesi, etc...).

L'iscrizione all'AIRE è necessaria per ottenere tutti i documenti e i certificati di competenza dell'Ufficio consolare.  Anche per poter richiedere il rilascio del passaporto o della carta di identità (ovviamente per i cittadini italiani) occorre aver adempiuto al predetto obbligo se sussitono i requisiti per l'iscrizione. Inoltre, una volta iscritti nel sistema informatico del Consolato, tutte le pratiche potranno essere svolte in tempi sensibilmente più brevi.

L'iscrizione permette, tra l'altro, l'esercizio di tutti i diritti e i doveri di cittadinanza, secondo la situazione di ciascuno. Il cittadino italiano ha inoltre l'obbligo di comunicare al proprio Comune, tramite l'Ufficio consolare, tutte le variazioni dei dati anagrafici (stato civile, cittadinanza, indirizzo, composizione della famiglia, residenza).

I cittadini italiani possono essere residenti in Italia o all'estero: nel primo caso (residenza in Italia) essi saranno iscritti nell'Anagrafe della Popolazione Residente (A.P.R.) del Comune italiano e dovranno rivolgersi direttamente al Comune di residenza per lo svolgimento di tutte le pratiche anagrafiche; nel secondo caso (residenti all'estero) risulteranno negli elenchi dell'A.I.R.E. (Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero) del Comune italiano di origine o di ultima residenza prima dell'espatrio; queste persone potranno rivolgersi all'Ufficio consolare italiano del proprio luogo di residenza all'estero per lo svolgimento delle pratiche anagrafiche, e il Consolato farà da tramite fra i cittadini residenti all'estero e il Comune italiano di iscrizione anagrafica.


2. Chi deve iscriversi all'A.I.R.E.?


Devono iscriversi:

  • i cittadini italiani che hanno trasferito la loro residenza all'estero per un periodo superiore a un anno;
  • le persone nate all'estero che hanno acquisito la cittadinanza italiana per nascita;
  • le persone che hanno acquisito la cittadinanza italiana all'estero.


3. Chi non deve iscriversi all’A.I.R.E.?

Non devono iscriversi:

  • i cittadini che si recano all'estero temporaneamente o stagionalmente per una durata non superiore ai dodici mesi.


4. Come ci si iscrive all'A.I.R.E.

La richiesta di iscrizione all'A.I.R.E. può essere fatta dall'interessato (per sé e per i propri familiari di cittadinanza italiana, se residenti nei Cantoni di Ginevra, Vaud e Vallese) tramite il Consolato generale a Ginevra.

Ugualmente, il Consolato generale a Ginevra richiede al Comune italiano l'iscrizione all'A.I.R.E. del cittadino per il quale - in occasione dello svolgimento di una qualsiasi pratica (ad esempio, il rilascio di un passaporto) - ha constatato l'effettiva e permanente residenza all'estero. L'iscrizione all'A.I.R.E. può quindi essere fatta anche senza una diretta iniziativa da parte del cittadino interessato; ma in ogni caso il cittadino ne sarà informato per mezzo di un atto amministrativo del Comune, che gli sarà notificato dal Consolato italiano del luogo di residenza.

Per richiedere l'iscrizione all'A.I.R.E. di un Comune italiano occorre quindi trasmettere al Consolato Generale il formulario di iscrizione e copia dei seguenti documenti:

  • passaporto italiano  o carta d'identità italiana;
  • prova della stabile residenza nella circoscrizione consolare (vd sopra, "Cosa è l'AIRE").  


Scarica il modulo di richiesta di iscrizione/aggiornamento AIRE

Per coloro già iscritti in AIRE provenienti da ALTRI PAESI o da altri cantoni :

chi si trasferisce nei cantoni di Ginevra-Vaud-Vallese proveniente da ALTRI CANTONI o da altri PAESI, deve
provvedere a richiedere l'iscrizione in questo schedario consolare con il medesimo formulario di iscrizione/aggiornamento
Scarica il modulo di richiesta di iscrizione/aggiornamento AIRE

Per iscriversi all´AIRE o aggiornare la propria posizione AIRE, NON è necessario recarsi personalmente in Consolato: i documenti per l´iscrizione possono essere inviati per mail (ginevra.aire@esteri.it), per posta.

Ogni adulto deve compilare il proprio modello - Tutte le pratiche relative all'AIRE sono GRATUITE


5. Richiesta di trasferimento dell'iscrizione A.I.R.E. presso altro Comune italiano

In alcuni casi, previsti espressamente dalla normativa AIRE, i connazionali già iscritti all'AIRE di un Comune possono richiedere il trasferimento dell'iscrizione A.I.R.E. ad altro Comune :

La Legge n. 470/88 prevede, all’art. 2, comma 1, lett. b), il trasferimento dall’AIRE di un comune all’ AIRE di un altro comune, su nuova domanda dell’interessato, a condizione che nel comune ove si richiede l’iscrizione vi siano membri del nucleo familiare già iscritti in AIRE o in A.P.R.

Al riguardo deve essere precisato che, come specificato nella Circolare del Ministero dell’Interno MIACEL n. 5/93, "Il nucleo familiare è composto dai coniugi, con esclusione del coniuge legalmente ed effettivamente separato, e dai figli ed equiparati, ai sensi dell'articolo 38 del decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1957, n. 818, di età inferiore a 18 anni compiuti ovvero, senza limite di età, qualora si trovino, a causa di infermità o difetto fisico o mentale, nell'assoluta e permanente impossibilità di dedicarsi ad un proficuo lavoro, nel caso in cui essi siano orfani di entrambi i genitori e non abbiano conseguito il diritto a pensione ai superstiti".

L’altra possibilità di trasferimento da AIRE in AIRE, concessa indirettamente dalla norma, è data dal disposto di cui all’art. 6 della Legge n. 15/92. Tale norma prevede che gli italiani residenti all’estero possano, in qualunque momento, inoltrare al Sindaco del comune di nascita, per il tramite della competente Autorità consolare, richiesta di iscrizione nelle liste elettorali dello stesso comune. Se la domanda è accolta, l’interessato deve, di conseguenza, essere iscritto nell’AIRE del medesimo comune.

La decorrenza giuridica del trasferimento da AIRE in altra AIRE segue le stesse regole della richiesta di iscrizione per trasferimento della residenza all’estero.” 

6. Variazione e aggiornamento dei dati d'iscrizione all'A.I.R.E.

Il cittadino italiano ha l'obbligo di comunicare al proprio Comune tutte le variazioni dei dati anagrafici (stato civile, cittadinanza, indirizzo, composizione della famiglia, residenza).

Il Comune italiano riceve automaticamente notizia di tali variazioni se esse si verificano in Italia; ma - se il cittadino italiano risiede all'estero - il Comune italiano può essere informato dei cambiamenti intervenuti solo su iniziativa dell'interessato e tramite il Consolato italiano del luogo di residenza.

I cittadini italiani residenti nella Circoscrizione Consolare sono quindi tenuti ad informare il Consolato italiano a Ginevra su ogni variazione intervenuta riguardo a:

La tempestiva comunicazione al Consolato dei cambiamenti riguardanti la propria situazione anagrafica - oltre ad essere un dovere del cittadino - consentirà all'Ufficio consolare di mantenere sempre aggiornate le informazioni riguardanti i cittadini residenti all'estero, facilitando sia l'erogazione di tutti i servizi eventualmente richiesti in Italia ed all'estero, sia il contatto fra Consolato e cittadini italiani residenti nella circoscrizione.

7. La cancellazione dall'A.I.R.E. avviene:


•per iscrizione nell’Anagrafe della Popolazione Residente (A.P.R.) di un Comune italiano a seguito di trasferimento dall'estero o rimpatrio;
•per morte, compresa la morte presunta giudizialmente dichiarata;
•per irreperibilità presunta, salvo prova contraria, trascorsi cento anni dalla nascita o dopo la effettuazione di due successive rilevazioni, oppure quando risulti non più valido l’indirizzo all’estero comunicato in precedenza e non sia possibile acquisire quello nuovo;
•per perdita della cittadinanza italiana;


8. Trasferimento/viaggio all'estero ed assistenza sanitaria

Invitiamo a consultare il sito web del Ministero della Salute ed in particolare la sezione "Se parto per...." al fine di avere informazioni sulla propria posizione in tema di assistenza sanitaria.


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