
. Mi sono trasferito in Svizzera, cosa devo fare per regolarizzare la mia poasizione anagrafica (AIRE)?
· Informazioni sui servizi consolari
· Riconoscimento di figli nati da coppie non sposate
. A chi mi devo rivolgere per avere informazioni sulla cittadinanza italiana?
·
Quali documenti devo presentare per il rilascio del passaporto?
· Quali documenti devo presentare per il rilascio della carta d'identità?
· Devo trascrivere in Italia una sentenza di divorzio: come devo fare?
· Rilascio della carta di sconto "It Card"
· Non ricevo le cartoline elettorali o non risulto iscritto all'A.I.R.E. del mio Comune Italiano anche se vivo all'estero da parecchi anni. Che devo fare?
· Pagamento delle percezioni consolari
· Ho una casa in Italia dove trascorro le vacanze. Devo pagare l'ICI ?
. Sono iscritto all'AIRE, quali sono i miei doveri verso il fisco italiano ?
· Che cos'è il carnet ATA ?
· Che cos'è la Postilla (o Apostille)?
. Come si pronuncia questa parola in italiano? Come si scrive?
. La ASL in Italia ha autorizzato il rimborso delle spese sanitarie che dovrò sostenere presso una struttura sanitaria a Ginevra. Mi è stato chiesto che le fatture pagate per tali prestazioni siano convalidate dal Consolato italiano. Cosa devo fare?
· Cosa rappresenta l’emblema della Repubblica Italiana?
. Sono italiano. Chi mi può fornire assistenza fiscale in Svizzera?
· Non riesco ad accedere alla procedura di prenotazione online degli appuntamenti. Puo' dipendere dalla configurazione del mio programma di navigazione internet ?
. Quali sono i documenti di riconoscimento e di identità previsti dalla legge italiana?
. Mi serve un medico a Ginevra che parli italiano. A chi mi posso rivolgere?
La legge n.470 del 1988 stabilisce che tutti i cittadini italiani che trasferiscono all'estero la loro residenza devono, entro 90 giorni dalla data di arrivo nel Paese di destinazione, fare apposita dichiarazione presso il competente Ufficio consolare per chiedere di essere iscritti alla Anagrafe degli Italiani Residenti all' Estero , A.I.R.E.
Per sapere cosa é l'AIRE clicca qui.
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Per avere informazioni sui servizi consolari resi, si prega di consultare la " Guida Consolare per i connazionali ", che è rintracciabile nel sito web del Ministero degli Affari Esteri.
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Per il riconoscimento di figli nati da coppie non sposate (figli naturali), di cui almeno un coniuge sia italiano, la legge italiana prevede che, al momento della nascita, "il figlio naturale assume il cognome del genitore che per primo lo ha riconosciuto. Se il riconoscimento è stato effettuato contemporaneamente da entrambi i genitori, il figlio naturale assume il cognome del padre. Se la filiazione nei confronti del padre è stata accertata o riconosciuta successivamente al riconoscimento da parte della madre, il figlio naturale può assumere il cognome del padre aggiungendolo o sostituendolo a quello della madre. Nel caso di minore età del figlio, il giudice decide circa l'assunzione del cognome del padre."
Per la domanda di avvio procedura di riconoscimento figlio naturale, cliccare qui.
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Documenti da presentare per il rilascio del passaporto: cliccare qui.
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Quali documenti devo presentare per il rilascio della carta d'identità?
- Modulo di richiesta di emissione di carta d'identità;
- Modulo di assenso dell'altro coniuge (o altro genitore, in presenza di figli nati fuori del matrimonio), al rilascio di carta d'identità a favore del richiedente (coniuge o genitore), qualora vi siano figli minori di 18 anni;
- Modulo di assenso dell'altro coniuge (o altro genitore per figli nati fuori dal matrimonio) al rilascio di carta d'identità a favore di figlio minore di 18 anni.
Per poter richiedere la carta d'identità al Consolato Generale d'Italia in Ginevra, occorre aver compiuto il 15° anno di età, essere residenti in Svizzera nel Cantone di Ginevra, portare 4 fotografie di cui al formato descritto nel modulo di richiesta, presentare un documento personale di riconoscimento e l'atto di assenso firmato dall'altro coniuge (o genitore per figli nati fuori dal matrimonio) accompagnato da una copia del documento d'identità di chi concede l'assenso al rilascio, al richiedente della carta d'identità qualora vi siano figli minori di 18 anni.
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Per la trascrizione in Italia della sentenza di divorzio in Svizzera, cliccare qui.
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Per il rilascio della carta di sconto "It Card" ai connazionali residenti nel Cantone di Ginevra, iscritti nell'Anagrafe Consolare del Consolato Generale d'Italia in Ginevra,
Per il formulario di richiesta della "It Card", cliccare qui.
Nota bene: dal 1° gennaio 2010 i titolari della carta di sconto "IT.CARD" non beneficeranno dei vantaggi derivanti dalla Convenzione con la società Trenitalia.
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Probabilmente, ciò è dovuto al fatto che non si ha una posizione anagrafica corretta ed aggiornata. Al fine di aggiornare la posizione anagrafica dell'intero nucleo familiare, scaricare il formulario anagrafico (cliccare qui) e consegnarlo (anche per posta) con la copia dei seguenti documenti di tutto il nucleo familiare:
- documenti d'identità validi (passaporto o carta d'identità)
- permesso di soggiorno (o certificato di residenza per i cittadini italo-svizzeri)
- libretto di famiglia (se in possesso)
- atto di naturalizzazione svizzera (se in possesso).
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Il pagamento delle percezioni consolari deve essere effettuato agli sportelli con denaro contante; pertanto prima di presentarsi agli sportelli si prega di munirsi dei relativi importi in franchi svizzeri.
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L'ICI e' un'imposta comunale.
L'art.1 del Decreto Legge 27 maggio 2008, n.93 ha disposto l'esenzione Ici per la prima casa. Con la risoluzione 12/DF del 5 giugno 2008 il Dipartimento delle Finanze ha chiarito che l'esenzione si applica agli immobili dei cittadini italiani residente all'estero solo nel caso in cui i regolamenti comunali vigenti al 29 maggio 2008 ne abbiano espressamente previsto l'assimilazione all'abitazione principale. Per il testo completo della risoluzione 12/DF clicca qui.
E' necessario pertanto rivolgersi direttamente al proprio comune di residenza in Italia.
La maggior parte dei Comuni fornisce informazioni online.
Per saperne di piu' potete consultare la Guida ICI sul sito del Ministero dell'Economia e delle Finanze. Se avete bisogno di aiuto potete utilmente rivolgervi ad uno dei Patronati attivi nella circoscrizione (per la lista dei Patronati, clicca qui).
Nei siti Internet del Ministero dell’Economia e delle Finanze (www.finanze.gov.it) e dell’Agenzia delle Entrate (www.agenziaentrate.gov.it) è disponibile la versione aggiornata della guida agli adempimenti fiscali in Italia per i residenti all’estero che hanno eventualmente generato nel nostro paese redditi da lavoro, finanziari, immobiliari, ecc.
Secondo la legge italiana, chiunque possiede redditi prodotti in Italia, anche se residente all’estero, è tenuto a dichiararli all’amministrazione finanziaria, salvo i casi di esonero previsti espressamente.
I non residenti dovranno utilizzare il Modello UNICO nella stessa versione disponibile per i soggetti residenti in Italia. Dovranno presentare la dichiarazione UNICO, qualificandosi come non residenti, le persone fisiche che nell'anno precedente a quello in corso erano residenti all’estero, e che nello stesso anno hanno posseduto redditi di fonte italiana imponibili in Italia.
Per ulteriori informazioni si segnala la sezione dei residenti all’estero del sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze:
http://www.agenziaentrate.it/ilwwcm/resources/file/ebc1ba4abc8d90e/guida_non_residenti.pdf
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Il Carnet ATA è un documento doganale internazionale istituito dalla Convenzione di Bruxelles del 6.12.1961, ratificata in Italia con DPR n.2070 del 18.3.1963. Scopo della Convenzione è facilitare e favorire il movimento internazionale di determinate merci, semplificando le formalità doganali mediante sostituzione dei documenti adottati da ciascun Paese per la temporanea importazione, esportazione e transito, nonché garantire alle dogane dello Stato di importazione, la riscossione dei diritti doganali dovuti in conseguenza della mancata riesportazione delle merci.
Semplificando, le merci oggetto dell'agevolazione stabilita dalla Convenzione ATA, possono così raggrupparsi:
- materiali professionali;
- merci per esposizioni;
- materiale pedagogico e scientifico;
- campioni;
- films.
Tali merci sono destinate ad essere presentate ed utilizzate in occasione di esposizioni, fiere, congressi e manifestazioni similari. La sigla ATA scaturisce dalle iniziali delle parole francesi ed inglesi Admission Temporaire - Temporary Admission che significano temporanea importazione.
Il Carnet ATA viene rilasciato dalle Camere di Commercio sia in Italia che in Svizzera.
Le Camere di Commercio in Italia
Le Camere di Commercio in Svizzera
La Camera di Commercio italiana in Svizzera
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Gli atti emessi da Autorita’ estere non sono automaticamente validi in Italia. Affinche’ lo siano non solo essi devono essere tradotti in lingua italiana e la traduzione deve essere autenticata, ma deve essere certo che l’autorità straniera che ha emanato l’atto e’ competente a farlo. L’atto deve essere legalizzato. La legalizzazione e’ un processo spesso lungo e complesso.
L’apostille sostituisce la legalizzazione e viene apposta a norma della Convenzione dell’Aja del 1961 a cui hanno aderito moltissimi Paesi, tra cui Italia e Svizzera. In Svizzera l’apostille viene apposta dalla Cancelleria di Stato del Cantone.
Quasi la totalita’ degli atti che devono essere prodotti in Consolato (atti di nascita, matrimonio, morte, sentenze di divorzio, etc,) non hanno bisogno di legalizzazione in quanto vi sono accordi bilaterali tra l’Italia e la Svizzera che la aboliscono. Alcuni atti devono essere redatti su modelli internazionali pluriligue, altri, come le sentenze di divorzio, devono essere tradotti in italiano, ma l’apostille non e’ necessaria.
Essa deve essere invece apposta su atti che vengono fatti valere in Italia direttamente dall’interessato. Per esempio, e’ necessario tradurre ed apporre l’apostille sui documenti emessi dalla Camera di Commercio svizzera necessari per aprire un’attività in Italia, e sui documenti richiesti per ottenere una partita IVA.
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L'emblema della Repubblica Italiana è caratterizzato da tre elementi: la stella, la ruota dentata, i rami di ulivo e di quercia.
La stella è uno degli oggetti più antichi del nostro patrimonio iconografico ed è sempre stata associata alla personificazione dell'Italia. Così fu rappresentata nell'iconografia del Risorgimento e così comparve, fino al 1890, nello stemma del Regno unitario; la stella caratterizzò, poi, la prima onorificenza repubblicana della ricostruzione, la Stella della Solidarietà Italiana e ancora oggi indica l'appartenenza alle Forze Armate del nostro Paese.
La ruota dentata d'acciaio, simbolo dell'attività lavorativa, traduce il primo articolo della Carta Costituzionale: "L`Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro".
Il ramo di ulivo simboleggia la volontà di pace della nazione, sia nel senso della concordia interna che della fratellanza internazionale; la quercia incarna la forza e la dignità del popolo italiano.
Entrambi, poi, sono espressione delle specie più tipiche del nostro patrimonio arboreo.
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La fattura in originale dovrà essere vistata da questo Consolato generale con l'apposizione, da parte del Reparto notarile, di un timbro di congruità delle spese sostenute.
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I tre Patronati italiani di Ginevra svolgono pure funzioni di Centri di Assistenza Fiscale per gli italiani residenti all'estero, in collegamento diretto con le rispettive sedi italiene, e forniscono numerosi servizi agli utenti, proprietari di terreni e di fabbricati situati sul territorio italiano, che vivono in Svizzera; di seguito alcuni dei servizi forniti:
- Estratto catastale dei beni posseduti in Italia;
- L'imposta personale sui redditi, Modello Unico;
- L'imposta comunale sugli immobili ( ICI );
- La dichiarazione di successione;
- Verifica delle cartelle esattoriali;
- Assistenza completa in materia fiscale.
In alcuni casi, il Centro di Assistenza Fiscale assiste nella compilazione e nell’invio del Modello 730.
Per gli indirizzi dei Patronati italiani a Ginevra, clicca qui.
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Non riesco ad accedere alla procedura di prenotazione online degli appuntamenti. Puo' dipendere dalla configurazione del mio programma di navigazione internet ?
Nel caso in cui non si acceda alla procedura, verificare lo stato dell'opzione di bloccaggio delle "finestre pop-up". E’ necessario rimuovere il suddetto blocco per poter utilizzare la procedura di prenotazione online. Solitamente (come nel caso si utilizzi come browser internet explorer 7.0) esiste una voce apposita nel sottomenu' Strumenti.
Quali sono i documenti di riconoscimento e di identità previsti dalla legge italiana?
In tutti i casi in cui viene richiesto un documento di identità esso può essere sostituito da un documento di riconoscimento equipollente. Sono equipollenti alla carta di identità:
- il passaporto;
- la patente di guida;
- la patente nautica;
- il libretto di pensione;
- il patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici;
- il porto d’armi;
- le tessere di riconoscimento rilasciate da un’Amministrazione dello Stato, purchè munite di fotografia e di timbro o altra segnatura equivalente.
Nel caso il documento sia scaduto, esso può essere ugualmente esibito, con una dichiarazione dell’interessato sulla fotocopia del documento che i dati in esso contenuti non sono cambiati.
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